International Tai Chi Chuan AssociationlogotaoI.T.C.C.A. Original Yan Style.......

Tai Chi Chuan & Tradizione

...del Movere e dell'Inerzia...

Il Tai Chi chuan è indubbiamente un Arte molto antica, ma come spesso accade in quest’epoca oscura, non solo non ne si sa nulla, ma pure, quel che ne esce è confuso, relativo, precario…
Oltre alla consueta leggenda di Bodidharma che ne trasse i principi attraverso l’osservazione di un combattimento tra la solita Aquila e l’inflazionatissimo Serpente, di certo sappiamo solo che la Sua codificazione risale ai 100 anni che vanno dal 1600 al 1700 d.c. …quindi molto recente…prima di allora solo Voci e racconti che sfociano nel Mito…ognuno narra la sua personale visione dalle sue altrettanto “Certe Fonti”…meno fortuna trova la ricerca Etimologica, dove, ed è ormai noto, i Sinologi alla stessa stregua dei nostri Egittologi più che tirarsi i capelli…
La codificazione del Tai Chi Chuan è iniziata con il Clan della Famiglia Chen a seguire della quale il Clan della Famiglia Yeung da queste due, poi, tutte le altre visioni, a volte innovative a volte ricalcate…
Ma di cosa sì Consiste il Tai Chi Chuan? …è una serie di figure in sequenza che formano una sorta di Coreografia - o forse dovrei dirle al Plurale visto che ogni scuola o fazione ha la sua sequenza o Interpretazione della Medesima -…coreografie che si esplicano: a mani nude – Elemento TERRA w r
Con la Spada – Elemento ACQUA t u
Con la Sciabola – Elemento FUOCO q u s
Con il Bastone – Elemento LEGNO v w
Con la Lancia – Elemento METALLO s v
…ognuna di queste sequenze dovrebbe Creare una Relazione fra la Coscienza, gli Elementi con i rispettivi Shen e gli Organi e i Visceri…che altro non è se non l’Analogia delle Funzioni o sette Archetipi e le 12 Potenzialità o Zodiaco.
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…Quanto detto, che è poco ma esaustivo in questo contesto, manca pero’ dell’Elemento Centrale che Giustifica tutte quelle Relazioni Dinamiche delle sequenze sopra accennate…ovvero: “Il Tai Chi Chuan è una Via per Integrare lo Spirito alla Materia”, far Emergere i Contenuti dell’Individuo, di tutto il Complesso “Psiche”
…cosi’ come abbiamo il “Dinamismo Psicosomatico” abbiamo anche il “Dinamismo Somatopsichico” e non possiamo qualificarli in quanto ogni Individuo sì Estrinsecherà nel modo a lui più congeniale, in linea con i dettami e le attitudini del suo Tempo e del suo Luogo…certo è che prima o dopo dovrà integrare quello mancante…voglio dire che un Rimedio che parta dai piani sottili: un Libro, un Rito, una Tintura o diluizione che sia, agirà sul Soma riportandolo dallo squilibrio ad uno Standard Corporeo ma avremo sempre i piedi a papera durante i Riti, le spalle chiuse o la Colonna appassita nei pressi di un Libro e la tintura o Diluizione – se non ve la fà Mandrakus – prima o dopo vi lascerà in pasto al prossimo Transito…a meno che la vostra “Cerca” non sia Benedetta, ma questa è un’altra storia…in egual modo pratiche come il Tai Chi Chuan o le svariate Forme di Yoga apparse sul Globo se non trovano una Mente Fluida e un Cuore Libero rischiano di produrre –Ghiandolarmente(Yoga) ed Elettromagneticamente(Tai Chi) una quantità d’Energia difficilmente gestibile che rischia di Nutrire quelle Matrici/Forme Pensiero/Lemuri ecc che affollano il Campo Magnetico dell’Uomo attuale…fortunatamente la Disciplina richiesta per smuovere queste Energie e ben lungi dall’essere raggiunta dai molti che in queste Arti si cimentano.
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Oggi il Tai Chi Chuan si sta diffondendo rapidamente e tralasciando i “Maestri” improvvisati assistiamo a due tendenze che rappresentano l’80% e più delle scuole sul Mercato: la Prima è quella della “Ginnastica Dolce Cinese” l’Altra è quella non ben precisata che designa Il Tai Chi Chuan come una sorta di Kung Fu più dolce o raffinato, bla, bla, ecc…come da Copione la soluzione stà in Mezzo…ma per i molti diventa troppo difficile poichè dobbiamo iniziare a parlare di Arte Marziale INTERNA e soprattutto di “Architettura Dinamica” di “Onde di Forma in sequenza”…roba da Certosini, dove ogni Muovere, ogni arto, dito, peso, testa, sguardo, trova Relazione con le Sfere Principali dell’Asse in Perfetta Sinergia con il Respiro che diventa Respiro Interno…si praticheranno’ quindi le varie Forme o Sequenze in molti Modi o Livelli fino al momento in cui il Controllo o duro Lavoro sul pesante ed Inerte Saturno lascerà spazio al più Solare dei Sorrisi…ben radicato, sì intende…
20, 30 anni? Sono tanti? Eppure anche se qui non le argomento le Implicazioni di quel Sorriso Solare sono molte…diro’ solo che questo Sorriso non è frutto di un ennesimo Dualismo –Saturno/Sole- ma allude all’Unitarietà del “Creando” dove il Sole è un Saturno che sì Muove e Saturno è un Sole che NON sì Muove…per tornare al Sorriso e al Tai chi si vuole semplicemente richiamare l’Immagine dello “Scheletro di Folgore”.
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Da quanto esposto si delinea il terreno principale su cui si fonda questa antica Arte: “Il Muovere e l’Inerzia”…spesso prima della pratica o dell’insegnamento come una eco mi torna alla Mente una frase sibillina espressa da Master “Chu King Hung”(1) nel contesto di uno stage Italiano di qualche anno fà:
” il Corpo all’inizio non vuole Muoversi”
…come a riconoscerne la Natura Yin, Saturnina…le tematiche che questa frase esprime, implica e suggerisce sono molteplici, tanto più che nel campo del Movimento Corporeo, cosi’ come della sua Inerzia , la Soggettività Individuale è Primaria; Soggettività che nasce dalle trame del Mandala Oroscopico.
Ora per comprendere al meglio quanto si espone, occorre annientare il Dualismo che spesso nelle dialettiche si interpone, raziocinante, scollegandoci da una Visione Unitarià, rendendo “Opposto” cio’ che è “Complementare”…quindi se parliamo di Movimento inevitabilmente parliamo dell’Inerzia che ne segue e con essa l’Entropia, che è l’esaurimento dell’Impulso o “Forza Lavoro che ci condurrà alla Stasi…il “Moto Perpetuo”, certo esiste, è il segreto della Vita, ma è appannaggio dello Spirito nella sua più alta accezione … alle nostre Latitudini Dimensionali o Evolutive, il “Moto Continuo” poggia la sua Meccanica sulla Complementarità Vita/Morte, il Divenire…che solo quando sarà giunto all’Essere, per Maturazione Naturale, i due lembi del Vivere e del Morire si fonderanno su di unica Soglia e il “Moto Perpetuo” esprimerà la sua Realtà nell’Individuo, che ha svelato (non solo concettualmente) l’Unitarietà Vita/Morte-Spirito/Materia…un aspetto del Telesma.
…Ma prima di cio’ dovremo appunto svelare questa Unitarietà e il primo passo è Constatare sulla Bilancia il grado di “Opposizione” rispetto al grado di “Complementarità”…accettare attivamente la nostra Non-Coordinazione , la Precarietà, il Dualismo volgare e in un certo senso anche l’Inadeguatezza…tutti fattori che vengono dal Nostro passato, Euclideo, Aristotelico ecc…ma al quale comunque, continuiamo supinamente o quasi a aderire… Pertanto il Movimento è Vissuto nella sua Modalità più Istintiva, più Necessitante, come l’Istinto di Sopravvivenza, poichè senza Movimento non c’è Metabolismo e quindi Vita, è pero’ un Muovere grossolano, spesso caricaturale, un mal-riempire ed in-formare lo spazio circostante di Noi e questo Evoca e Invoca Energie di Similitudine…spesso, Ieri e Oggi, un Maestro sceglieva il discepolo per come si muoveva e dalla centratura del suo sguardo, più che dalle cose che sapeva…
Inoltre l’Impulso alla Vita che riceviamo alla nascita tende rapidamente ad appassire, pian piano perde Velocità, perche subisce gli Attriti Endogeni: mente razionale e standard Genetico attuale- ed Esogeni: agenti Atmosferici, forze Telluriche ed in ultimo non siamo in Sintonia o addirittura incoscienti della “Forza di Gravità”, ed è nell’opporci ad essa che creiamo uno dei primi terreni allo squilibrio…complice poi in un caso, la Mente Attuale che diventa il rifugio ideale per chi non vuole toccare il Mondo o farsi Toccare: tutti conosciamo quella tensione ora lieve ora violenta che attraversa la maggior parte degli Individui quando solo gli si sfiori una spalla in segno di Amicizia o Contatto; …e complice in un secondo caso il “Muscolo”, e qui non sono più gli Inerti o le “Persone Concettuali”, ma coloro che vogliono fare forza sulle cose, anche sulla Gravità e paradosso tentano di superare lo squilibrio…mantenendo lo squilibrio; sono quelli che quando ti toccano la spalla, per Paura, come tutte le guerre, decretano un nuovo territorio…abbiamo naturalmente anche i casi misti, ma le cose si complicano.
Il Tai Chi Chuan, forte delle premesse esposte all’inizio, (quindi interrogatevi e scegliete bene dove impiegare il vostro tempo), è un ottima via, un ottimo Banco Filosofico e vi farà scoprire che “All’Inizio il Corpo non vuole Muoversi” …perchè è troppo pesante per la Mente Razionale…cosi’ come è troppo leggero per il Muscolo e la sua tensione…non vuole Muoversi perchè Muovere significa Integrare la Mente con il Respiro, la funzione più semplice e Misteriosa dell’Organismo, il primo e ultimo diritto alla Vita…se la Mente integra i Polmoni, finalmente puo’ toccare il mondo, la Terra, elemento al quale li volevano collegati gli Egizi, deponendoli nel Vaso Canopo corrispondente alla Terra (è impressionante quante figure del Tai Chi Chuan si ritrovino sparse sui Muri della Terra di Kemi)…il Corpo non sì Muove perchè i Muscoli “Trascinano” lo Scheletro anzichè agevolarlo… …il Corpo Si’ Muove se spostiamo “l’Intenzione” sulle Aticolazioni, vere e proprie Ali del Movimento, dove si concentrano i maggiori “Chakra Secondari”…e cosi’ vincere la Vertigine.
La Frase di Master “Chu King Hung” finiva comunque rassicurante:
“…ma quando si è Mosso non vuole più fermarsi”

Pascal Fabio Patruno -Algiz

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(1) Master Chu King Hung è uno degli ultimi discepoli diretti della Famiglia Yeung ed è il Responsabile per l’Europa della:
I.T.C.C.A. International Tai Chi Chuan Association

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