Lo Zodiaco è una Realtà Climatica

Lo Zodiaco è una realtà Climatica! Ad esempio, lo sapevate che una persona nata al di sotto dell’equatore, porta il segno opposto? Ci spieghiamo: se una persona nasce a Buenos Aires il 15 di febbraio, non sarà del segno dell’Acquario come accade da noi nell’emisfero nord, ma del segno esattamente opposto, che nel caso dell’Acquario è il Leone! Ovviamente non tutte le scuole di pensiero sono d’accordo, ma nella mia esperienza ho potuto verificare, sempre, che questa lettura rovesciata torna ampiamente.

L’Astrologia, infatti, prima di qualsiasi altra considerazione metafisica o energetica, è una realtà climatica: il Capricorno è descritto ad esempio come rigido e monotematico a causa della rigidità invernale di quel mese, gennaio. I Gemelli, per portare un altro esempio, sono caratterizzati da gran mobilità a causa della loro vicinanza al solstizio estivo, così come, gli amici della Vergine, sono complicati e riflessivi come lo è il mese di settembre, dove tutto è rimesso in discussione, analizzato, compiuto.

Di grande aiuto alla dimostrazione di questa tesi, sono i temi natali di quelle persone nate sotto l’equatore in un momento Astronomico, che vedeva più pianeti occupare un solo segno, configurazione, questa, che nel linguaggio tecnico viene chiamata Stellium monosegno.
Mi ricordo una ragazza, nata nel mese di settembre a Rio de Janeiro. Vi erano ben 6 pianeti nel segno della vergine…non mi accorsi subito dalla carta stropicciata dell’oroscopo che lei mi porse che la nascita era sub-equatoriale. Il tema, infatti, glielo fece un collega che non considerava l’inversione equatoriale. Ora, sono abituato a vedere un tema “funzionare” sulla persona quasi da subito, ma evidentemente non quella volta! Questa ragazza aveva tutta la posturalità erotica dei Pesci, oltre allo sguardo sognante, un po’ perso, onirico, tipico di quel segno. La stessa “velocità” di comunicazione e comprensione tipica del segno, ovvero lenta, perche più spaziale, era del tutto presente e anche in maniera decisamente comica. Questa ragazza non aveva minimamente la profondità analitica del segno della Vergine, non era per nulla “complicata” o intellettuale o pratica o matematica, come il segno della Vergine vorrebbe.

L’anno, fuori della convenzione del calendario civile – che inizia a gennaio – inizia secondo le Astrologie antiche nel mese di Marzo, precisamente nel giorno dell’equinozio primaverile, verso il 20 del mese, con la primavera quindi.

Ariete – cambia decisamente il clima, inizia il calore, le gemme si aprono, gli alberi fioriscono; è l’impulso alla vita che non si ferma, che non muore, sempre rinasce – così  gli Arieti, vitali, propositivi, difficili da piegare.

Toro – la natura si consolida, la terra diventa umida, questa volta è il tempo dei fiori che sbucano dalla terra, i pollini, grossi e abbondanti iniziano a volare, lenti, pesanti – così i Tori, fecondi, sessuali, materialisti, conta solo la sostanza, la fisicità

Gemelli – I pollini si assottigliano e volano rapidi, l’aria diventa il veicolo, il sole è altissimo e in natura, giugno, regala una quantità di vita vegetale e animale incredibile – così i Gemelli, veloci, poliedrici, mentali come l’aria, luminosi, bizzarri, quantitativi: tanto, molto, tutti.

Cancro – le foglie raggiungono la loro massima quantità d’acqua, arrivano i temporali, si passa dal caldo al fresco dei temporali in poco tempo – così i Cancri, volubili, lunatici, caldi, soggetti alle emozioni.

Leone – la natura è sotto il solleone, tutto si ferma, la campagna non sì tocca, tutto è immobile, cocente, silenzioso, pronto a ruggire – così i Leoni, silenziosi dentro, chiassosi fuori, orgogliosi come i frutti che cantano la loro perfezione

Vergine – l’estate volge al termine, i frutti cadono, marciscono, rivelando la loro interiorità, come ad essere analizzati, frammentati, discussi – così le Vergini, analitiche, digestive, frammentarie, caotiche, in cerca dell’ordine e del fine.

Bilancia – l’autunno porta la quiete, il sole si placa, i frutti sono ormai decomposti, si rivelano le semenze e la bellezza dei colori, sublimati dalle cose andate, tutto è equilibrio – così le Bilance, attente, estetiche, in cerca dello scopo, del senso, dell’equilibrio.

Scorpione – con il tempo di Scorpione vi è un nuovo inizio, giunge il primo freddo, il buio aumenta sensibilmente, inizia l’umido, le foglie iniziano a fermentare, i colori s’imbruniscono, il terreno dei campi “si apre”, è il tempo delle semine – così gli Scorpioni, rabbuiati, profondi, “aperti verso l’interno”, silenziosi, acidi, tenaci.

Sagittario – tutti i Sali delle piante scendono alla radice, sottoterra, come un fuoco interno che si raccolga, si accumuli. E’ come un viaggio dentro, oltre i confini della superficie, ordinaria. – così i Sagittari, pieni di risorse, ricchi, e pronti al viaggio, sia come Sacerdoti che viaggiano dentro, sia come semplici viaggiatori che viaggiano fuori, fuori comunque dall’ordinario stanziale.

Capricorno – la natura congela, si ghiaccia, si addormenta, tutto è cristallino, il ghiaccioli splendono dai rami, la terra è dura, la neve la ricopre, regalando un monotematismo cromatico: bianco candido, ma anche il nero del buio invernale. Così i Capricorni, intimi, isolati, rigidi, ma anche chiari, essenziali, ascetici

Acquario – la terra si asciuga e benché fredda, svela l’inizio della nuova vita, le gemme fanno la loro comparsa, portano il nuovo e la speranza, la luce allunga il suo passo – così gli Acquari, sensibili al nuovo, al diverso, mossi dalla causa comune, un po’ freddini, ma glielo si perdona volentieri.

Pesci – la notte della natura giunge al termine, è il chiarore dell’alba, le gemme si ammorbidiscono, umide, vergini ed erotiche, presagio dei colori e dei petali aretini del mese successivo – cosi i Pesci, onirici, freddo-caldi, erotici, un po’ addormentati ma pieni del risveglio che seguirà.

Patruno pascal Fabio - Algiz

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