Perchè un Relatore Uomo?

Risposta ad una Mail

 

Sarà anche bravissimo ed espertissimo, ma non vi sembra un controsenso che il relatore sia un uomo? saluti A.A.

Considerato che le donne non fanno nulla in questo senso e che quando lo fanno si discostano troppo dall’equilibrio che dovrebbe vigere tra maschile e femminile, no, non lo ritengo un controsenso, anzi, una visione che non è di parte è sempre foriera di risultati.

Tutto ciò mi fa accettare l’imbarazzo provato in corsi precedenti, il mio imbarazzo, che mi fa meglio comprendere la mia natura maschile che, smascherata, di fronte a tante donne, insegna di più delle varie partigianerie femminili o maschili quando da sole e separate.

Certamente non ho le mestruazioni e quindi non posso offrire dei feedback solidali e compartecipativi (se non nella battuta che le mestruazioni alla fine ce le fate vivere molto da vicino :-)) ma la conoscenza, l’informazione, sono l’ultima cosa che ci rimane per giungere all’essenziale;

Quindi, finché le poche donne che sanno qualcosa della loro natura dinamica si ostinano a fare sette, combriccole, wikka, e amene misANDropie, o alla peggio, ed è più grave, il non dire o fare nulla di divulgativo, mi prenderò questa simpatica responsabilità, che ha già prodotto insperati risultati a giudicare dalla frastornante commozione delle passate partecipanti, Commozione che le ha viste crescere, almeno un po’, quel che basta per non poter più dire, “non lo sapevo”.

…bravissimo, espertissimo…no, no, semmai, coraggioso o don Chisciotte

P.S. Rileggendo la mail mi accorgo che forse non se ne coglie lo spirito con cui lo scritta: pace, divertimento, interesse.

Saluti: Patruno pascal fabio - algiz

Grazie, ho apprezzato la risposta. saluti A.A.

 

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